Blog: http://casse.ilcannocchiale.it

Un parco fluviale per il Fiume Tagliamento

La questione delle casse di espansione ha mosso l'attenzione e la preoccupazione di scienziati , media e gruppi organizzati di varie parti d'Europa. Questo sta a significare l'enorme valore intrinseco che il Fiume ha, e le sue potenzialità di divenire anche motore di rivitalizzazione economica dei territori circostanti seguendo la strada della sostenibilità ambientale e della valorizzazione a fini turistici dei suoi aspetti naturalistici, culturali, sociali. La "via del Parco" servirà a finanziare il cambiamento di approccio, a compensare economicamente le modifiche agricole necessarie, a divulgare la "cultura del rischio" e – soprattutto – a trasformare il Tagliamento da un problema ad una risorsa durevole ed un orgoglio per tutte le popolazioni, dalla sorgente alla foce.
Il recupero di edifici storici dismessi - quali le filande - e la loro destinazione a fini di strutture sociali, turistiche e museali dovrà essere una delle priorità dell'eventuale parco fluviale.
I parchi e le aree tutelate dalle norme europee godono di finanziamenti specifici e di priorità di finanziamento sui piani di risanamento e di valorizzazione del territorio.
Quello che proponiamo in sostanza è un parco figlio degli anni 2000, le cui logiche e regole nascano "con" e "per" le comunità interessate; Una "grande opera" diversa da tutte le altre in atto in questa Regione, in quanto figlia di altre logiche e di altri interessi.
che ne pensate ?

Pubblicato il 26/3/2006 alle 14.35 nella rubrica Diario.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web